I DTP Systems e i prodotti USB di Extron potenziano l'ambiente immersivo dell'Università statale di Portland

L'Università statale di Portland (PSU), con sede nello stato dell'Oregon, ha ricevuto un finanziamento di 1,5 milioni di dollari dall'agenzia EDA (Economic Development Administration) del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti con l'obiettivo di espandere i sistemi di ricerca e misurazione dei consumi dell'utenza all'interno del campus. Il progetto includeva la realizzazione di una struttura dedicata a visualizzazione, analisi e condivisione dei dati raccolti. Il nuovo spazio, denominato "Data Visualization Studio" e ospitato nell'Istituto Soluzioni Sostenibili dell'Università statale di Portland, è progettato sul modello degli ambienti di visualizzazione e interazione dedicati ad attività decisionali condivise (Decision Theaters o DT) dell'Università statale dello Utah e dell'Università di Chicago e consente al personale del campus e ai rappresentanti regionali coinvolti nel progetto di analizzare e confrontare le informazioni derivanti dai consumi d'utenza e le alternative di ricerca. L'Università è inoltre in grado di dare avvio a procedure risolutive al fine di ridurre il proprio impatto ambientale.

Lo studio offre svariate opzioni di visualizzazione, capacità informatiche avanzate, funzioni solide di videoconferenza e un ambiente collaborativo che può essere suddiviso in più spazi per progetti di ricerca collettivi e individuali. Una matrice della serie DTP CrossPoint 4K, trasmettitori e ricevitori della serie USB Extender Plus e un sistema di controllo IP Link® di Extron consentono di selezionare commutazione e distribuzione dei segnali AV da visualizzare sul videowall installato nello studio e quattro stazioni di lavoro satellite.

"Prima di tutto, la nostra università ha deciso di dotarsi delle soluzioni di Extron grazie all'ampia gamma di linee di prodotti che garantiscono prestazioni ed affidabilità elevate in grado di rispondere e soddisfare appieno i nostri obiettivi in termini di connettività, commutazione, distribuzione e controllo", spiega Doug McCartney, Direttore Servizi per le tecnologie didattiche presso l'ufficio OIT dell'Università statale di Portland ed ex presidente del Consorzio dei centri multimediali di college e università. "La progettazione dei prodotti e delle soluzioni di Extron è tale da consentirci con fiducia e sicurezza di occuparci autonomamente della programmazione e degli interventi di manutenzione".

La progettazione dei prodotti e delle soluzioni di Extron è tale da consentirci con fiducia e sicurezza di occuparci autonomamente della programmazione e degli interventi di manutenzione.

Doug McCartney, Direttore Servizi per le tecnologie didattiche presso l'ufficio OIT dell'Università statale di Portland ed ex presidente del Consorzio dei centri multimediali di college e università

Analisi delle esigenze e dettagli di progettazione

Il progetto si proponeva inizialmente di offrire un metodo per misurare e visualizzare i dati di consumo delle utenze negli edifici che compongono il campus, fra cui elettricità, gas naturale, vapore, acqua potabile e refrigerata, oltre ai vari sistemi di irrigazione. Si pensava di installare un videowall che potesse mostrare un'unica immagine di ampie dimensioni o varie immagini più piccole. L'idea si è però evoluta quando il team dell'università, composto dall'Istituto Soluzioni Sostenibili, dai Reparti dedicati a ricerca e pianificazione e ai progetti di investimento e infrastrutturali e dall'Ufficio per le tecnologie dell'informazione (OIT), si è reso conto che l'obiettivo complessivo poteva essere realizzato con lo spazio "Data Visualization Studio". E non solo a beneficio dell'università ma anche per realtà regionali e nazionali.

Situato nella sala 123 dell'edificio Market Center, l'ambiente immersivo multimediale dello studio offre opzioni di visualizzazione che supportano svariati modelli operativi di collaborazione e lavoro indipendente. Il sistema AV visualizza simultaneamente e su ampia scala dati, grafica, immagini e segnali di videoconferenza su un videowall 1x3 collocato sulla parte anteriore della sala rettangolare larga 84 metri quadrati. Sono disponibili anche quattro aree con stazioni di lavoro sulle pareti rivolte a nord, sud e ovest. È possibile estendere la stessa immagine sui tre display touch Mondopad InFocus ® da 80" del videowall e trasmetterla a ciascun display touch da 70" delle stazioni di lavoro, installati su un supporto scorrevole conforme alle norme ADA. In alternativa, ogni display può supportare uno spazio di consultazione indipendente.

Le apparecchiature AV sono installate in un podio con un cavo ombelicale di collegamento lungo 3 m. Una canalina installata sotto la serie di finestre poste sulla parete rivolta ad est collega i display del videowall al sistema. Questi display sono montati su una piattaforma in acciaio a una certa distanza dalle finestre per consentire di azionare senza intralcio le tende a oscuramento e semplificare gli interventi di manutenzione. Tre monitor sul podio servono da monitor di controllo per il relatore e replicano i contenuti visualizzati sui display da 80".

I dati di consumo misurati provenienti dall'università e da altri edifici ospitati nel campus vengono trasmessi attraverso il sistema di automazione verso un software specializzato per l'analisi statistica della grande quantità di dati ("crunching"). L'utente può quindi organizzare e presentare le informazioni sui display selezionati. I dati possono essere isolati e visualizzati simultaneamente da un massimo di sette utenti.

Flessibilità AV eccezionale grazie alla commutazione con matrice serie DTP CrossPoint 4K

Una matrice di presentazione DTP CrossPoint 108 4K di Extron con scaling 4K seamless integrato offre commutazione e distribuzione dei segnali AV per le diverse configurazioni di utilizzo dell'ambiente. La matrice 10x8 è stata selezionata per la capacità di soddisfare requisiti importanti in termini di applicazione e prestazioni, ad esempio input e output HDMI e DTP® twisted pair che supportano risoluzioni video 4K ed elaborazione audio DSP integrata con funzionalità AEC per esigenze di videoconferenza. La tecnologia di scaling Vector™ 4K di Extron applica campionamento cromatico 4:4:4 e elaborazione a 10 bit per garantire un'accuratezza del colore e dettagli immagine incrementati su ogni output scalato.

Fra le altre risorse presenti nello studio e collegate attraverso la matrice di presentazione DTP CrossPoint® si contano un computer, un lettore Blu‑ray, una document camera e un sistema microfonico wireless. Il computer è dotato di tre output che inviano segnali alla matrice, per estendere il desktop sul videowall. Sul podio e su ogni stazione di lavoro, placche AAP di Extron offrono connettività AV per sorgenti portatili con output HDMI o VGA e audio. Un'unità RGB‑HDMI 300 A di Extron converte i segnali analogici per l'invio in ingresso alla matrice.

I segnali AV e di controllo vengono estesi sull'infrastruttura di cablaggio CAT 6 tramite trasmettitori e ricevitori della serie DTP HDMI 4K 330 di Extron in abbinamento alla matrice DTP CrossPoint. Un distributore DTP HD DA 4K 330 di Extron è collegato ad uno degli output HDMI della matrice DTP CrossPoint 4K. Questa configurazione consente di supportare applicazioni in cui è necessario distribuire i segnali di una singola sorgente, ad esempio la document camera, alle quattro stazioni di lavoro satellite, mentre si visualizzano contenuti diversi sul videowall 1x3. In tal modo il videowall rimane disponibile per materiali di altro tipo e per i segnali provenienti dalla telecamera di videoconferenza.

Tutte le operazioni del sistema AV sono controllate utilizzando un touchpanel TouchLink e un processore di controllo IPCP 505 incorporati nel podio. Un controller MediaLink® MLC 104 IP Plus AAP di Extron con supporto Ethernet e connettività AV, montato accanto al display di ogni stazione di lavoro, consente di controllare i singoli spazi di consultazione e completa il sistema di commutazione AV.

I prodotti USB di Extron semplificano la condivisione di segnali KVM

L'integrazione dello switcher a due input SW2 USB, dell'hub USB a quattro porte USB HUB4 AAP in formato architetturale e di una coppia trasmettitore/ricevitore della serie USB Extender Plus di Extron permette la distribuzione di segnali KVM (tastiera/video/mouse) e delle sorgenti USB collegate verso i tre display touch che compongono il videowall. Il sistema di estensione e commutazione USB è separato dal sistema di distribuzione AV. L'hub invia i segnali dai dispositivi collegati al computer, mentre il trasmettitore USB Extender Plus T installato in prossimità del computer host trasmette tutti i segnali USB al ricevitore sul cavo CAT6. L'emulazione periferica del trasmettitore supporta comunicazioni ininterrotte e garantisce il riconoscimento della porta USB all'accensione del sistema. Le distanze di trasmissione nell'intero studio rientrano nella capacità massima di 100 m degli extender DTP e USB.

I display del videowall ricevono i segnali USB provenienti da tre dei quattro output USB del ricevitore USB Extender Plus R di Extron. Lo switcher SW2 USB collegato al quarto output USB consente di condividere le immagini provenienti dal sistema di telecamere di videoconferenza integrato sui display touch. Oltre a ricevere segnali dal trasmettitore, il ricevitore accetta segnali USB dal computer interno sul display touch centrale.

"I prodotti USB di Extron ci consentono di condividere contenuti da dispositivi USB personali e di commutare fra contenuti KVM forniti dal computer alloggiato nel podio o di usare l'interfaccia touch da qualsiasi punto del videowall per selezionare e visualizzare i materiali, un segnale in ingresso o una qualsiasi combinazione di questi", afferma James Hatfield, consulente IT dell'ufficio per le tecnologie dell'informazione OIT dell'Università statale di Portland. "In fase di commutazione con SW2 USB, le sorgenti USB vengono riavviate ad ogni accensione del sistema, che in tal modo rimane particolarmente stabile".

Risultati

Lo spazio "Data Visualization Studio" dell'Università statale di Portland è utilizzato giornalmente dai dipartimenti accademici e dai rappresentanti regionali. È inoltre un fattore essenziale per la creazione del Certificato di efficienza energetica elaborato al fine di rispondere ai requisiti delle industrie regionali attive nei settori ingegneristico, edile e della sostenibilità. La programmazione delle attività in calendario dello studio è di competenza dell'Istituto Soluzioni Sostenibili dell'università mentre il team pluri-premiato dell'ufficio OIT si occupa degli interventi di manutenzione.

La struttura viene utilizzata anche per ospitare eventi di organizzazioni sociali, ambientali e dedicate alle sostenibilità. Una conferenza tenutasi di recente a nome del Dipartimento dei servizi forestali degli Stati Uniti ha rappresentato un ottimo test informativo delle ampie capacità offerte dal sistema. Lo studio è servito da centro nevralgico di una conferenza interattiva fra una moltitudine di sedi. Relatori locali e remoti hanno condiviso slide, dati statistici e video all'interno della sala e con siti remoti nel corso di briefing generali, sessioni collaborative di brainstorming e di consultazione fra gruppi specifici.

Per l'università e le organizzazioni partner impegnate in attività sostenibili, lo spazio "Data Visualization Studio" offre costantemente un nuovo metodo per esaminare dati, supportare l'apprendimento e accelerare la ricerca grazie all'utilizzo della tecnologia.

"Visualizzazione e collaborazione con componenti AV all'interno di un ambiente immersivo ci aiutano a riconoscere modelli e paradigmi in un flusso di dati che altrimenti sarebbe troppo voluminoso da gestire", afferma Doug McCartney dell'Università statale di Portland. "Il nostro Data Visualization Studio multi-funzione, grazie al sistema AV di Extron dalle prestazioni elevate, consente a utenti individuali e a gruppi di ricercatori e membri della comunità di visualizzare dati e collaborare con facilità, sia all'interno del campus che in sedi remote".

Lo studio offre svariate opzioni di visualizzazione, capacità informatiche avanzate, funzioni solide di videoconferenza e un ambiente collaborativo che può essere suddiviso in più spazi per progetti di ricerca collettivi e individuali

Lo studio offre svariate opzioni di visualizzazione, capacità informatiche avanzate, funzioni solide di videoconferenza e un ambiente collaborativo che può essere suddiviso in più spazi per progetti di ricerca collettivi e individuali

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