Foto per gentile concessione di 2021©UNCW/JEFF JANOWSKI

Un unico sistema di controllo complessivo
Polo di Wilmington dell'università della Carolina del nord, Veterans Hall

Senza la flessibilità di ControlScript di Extron i sistemi AV di Veterans Hall semplicemente non avrebbero potuto operare con la semplicità e la versatilità richieste da UNCW.

Richard Blaylock, CTS-I
Ingegnere sistemi AV, ITS (Integrated Educational Technologies)
Polo di Wilmington dell'università della Carolina del nord

Quando si è reso necessario equipaggiare Veterans Hall, il più ampio e più recente edificio accademico del polo di Wilmington dell'università della Carolina del nord (UNCW), di spazi flessibili con supporto di apprendimento attivo e insegnamento ibrido a distanza, per il team ITS (Integrated Educational Technologies) che si occupa delle tecnologie didattiche dell'ateneo è stato subito chiaro che gli ampi armadi di commutazione a matrice e i sistemi di controllo stand alone tradizionali non sarebbero stati all'altezza. In particolare, il team era consapevole che gli istruttori si sarebbero trovati di fronte a numerose novità tecnologiche e pedagogiche introdotte allo stesso tempo e che si rendeva necessario un tocco personale da parte di responsabili tecnici a tempo pieno per garantire una prima esperienza positiva.

A tal fine UNCW ha deciso di dotarsi di una soluzione AV over IP e ha stabilito di utilizzare un sistema NAV di Extron che sarebbe stato dislocato in ultima analisi su cinque piani con 205 endpoint collegati a una singola unità NAVigator. Vista la necessità di sistemi esclusivi e flessibili, UNCW si è servita di ControlScript di Extron per realizzare la propria visione dell'edificio. Il primo vantaggio offerto da ControlScript era la capacità di utilizzare il valore Nome dell'oggetto Pulsante. Tenendo in considerazione non soltanto l'identificativo ID dei pulsanti ma anche il relativo campo Nome, il codice ha saputo utilizzare dizionari e funzioni di test helper per creare nomi variabile interpretabili, flessibili e riutilizzabili fra numerosi sistemi di controllo nell'edificio.

La seconda funzione offerta da ControlScript era la capacità di stabilire comunicazioni di rete fra processori di controllo e creare una relazione client-server fra le aule didattiche e la sala di controllo centrale. Era possibile trasmettere regolarmente la modalità dell'aula didattica e l'input attualmente attivo alla sala di controllo, che a sua volta era in grado di rinviare comandi alle aule al fine di adeguarne la funzionalità utilizzata.

L'ultimo punto in agenda era imparare ad utilizzare decorator @event di ControlScript. Con questa funzione si è creato un nuovo oggetto dati, funzionalmente una variabile in grado di avviare un evento in maniera simile alla pressione di un pulsante ad ogni cambiamento del suo valore. Questo ha permesso al codice client-server di aggiornare le variabili se richiesto, così che il codice degli eventi poteva effettuare cambiamenti alla funzionalità del sistema senza dover caricare tutte le possibili opzioni nell'handler ReceiveData del blocco di comunicazione di rete.

Una volta ultimata la messa a punto, la sala di controllo di Veterans Hall, supervisionata da un massimo di tre tecnici e spesso da uno solo, aveva ora la capacità di monitorare agevolmente nove classi di intenso utilizzo dotate di telecamere, microfoni beam forming, numerosi display, bridge AV e in alcuni casi di un sistema di apprendimento attivo con postazioni collaborative corredate di TV e dispositivi wireless BYOD. Dato il livello di attenzione prestato dai responsabili tecnici, i docenti potevano concentrarsi sull'insegnamento invece di preoccuparsi del funzionamento adeguato della tecnologia utilizzata.

Ma le nove aule ibride non rappresentavano l'unico sistema complesso su cui UNCW aveva bisogno di fare affidamento con sicurezza. Si contavano anche due sale conferenza di fascia alta, un laboratorio didattico avanzato con numerosi computer utilizzati dagli studenti che dovevano collegarsi al sistema AV dell'aula, un laboratorio di riabilitazione che richiedeva una soluzione completa a matrice fra otto input e quattro output e un laboratorio di anatomia con cinque unità digitali di dissezione da instradare verso due videowall di piccole dimensioni. In tutti questi casi il codice base utilizzato per la navigazione del pannello e il controllo del sistema NAV che supportava l'intero sistema è rimasto invariato. Per la sala di controllo, il laboratorio di anatomia e il laboratorio di riabilitazione, ControlScript ha assistito anche nella creazione di feedback interpretabile e intuitivo per i clienti finali servendosi di una combinazione di testo dinamico sui pulsanti e fino a quattro diversi stati e colori dei pulsanti per indicare il funzionamento attuale.

Gran parte della possibilità di riutilizzare codice come in questo caso derivava da una divisione di ControlScript in file Python multipli. Il file principale "main.py" stesso era particolarmente intelligente, dato che importava "devices.py" e "variables.py", si collegava ai diversi dispositivi e richiamava quindi una funzione da "InstructorTLP.py" che rappresentava il pannello e la sua funzionalità. In alcuni casi "main.py" era composto soltanto da 26 linee. Nella sala più complessa con 12 postazioni modulari di apprendimento attivo e controllo rinviato alla sala di controllo le linee erano meno di 90. Si tratta di programmi che, senza contare i moduli dispositivo di Extron, contenevano oltre mille linee in piena esecuzione.

Segmentare in questo modo il codice ha reso più semplice esaminare varie finestre di codice in corso di programmazione e ha contribuito a mantenere coerente l'idea alla base del codice. Invece di scegliere di dichiararle un po' ovunque, le variabili sono state sempre dichiarate in "variables.py" e identificate da "variables.VARNAME" all'interno del codice "InstructorTLP". Lo stesso approccio è stato adottato per i dispositivi, come "devices.Navigator" o "devices.SonyProj". Dato che sono stati realizzati vari sistemi, le piccole modifiche di indirizzi IP, password o quantità di input/output NAV diversi sono state individuate facilmente all'interno dei file dei dispositivi o delle variabili.

Senza la flessibilità di ControlScript di Extron i sistemi AV di Veterans Hall semplicemente non avrebbero potuto operare con la semplicità e la versatilità richieste da UNCW. Variabili dinamiche, programmazione orientata agli oggetti, utilizzo intelligente di relazioni reciproche fra interfaccia grafica e codice e accesso a elementi come handler degli eventi e funzionalità client-server TCP/IP hanno contribuito a realizzare un sistema dislocato nell'intero edificio efficiente e che continua a garantire un'importante regolarità di funzionamento dopo oltre un anno di utilizzo. UNCW ha già scelto di utilizzare ControlScript in altri progetti, incluso un upgrade delle sale di controllo dedicate all'apprendimento a distanza, il rinnovamento di una sala da ballo divisibile in tre zone, il sistema di controllo audio per lo stadio di pallacanestro principale, un laboratorio informatico di post-produzione del corso di studi cinematografici e un nuovo cinema digitale 4K.

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